D’improvviso su questa stretta valle (vincitrice premio “Elisabetta Fiorilli” con motivazione)


 

Viene qui riportata integralmente la poesia “D’improvviso su questa stretta valle”, vincitrice della XXIII edizione del Premio “Elisabetta Fiorilli” (ex Dino Bavona) con in calce motivazione della giuria.
La giuria era così composta: Presidente Sig.ra Giovanna Tagliaferri; componenti: Fulvia Perillo, Giulio Gasperini, Adriano Poletto e Gianluca Franci.
Le liriche 712 provenienti da 252 autori.

 

 D’improvviso su questa stretta valle
adunate di confessioni incrollabili
e timori senza fonte; voci grigie
si confondo come in oratorio.

Così, come rintocchi di campane
mille echi si diffondono nell’aria,
e si ricolma il cuore del suono
di risonanti foreste senza padrone.

Già vanno lontano le morte patrie.
E queste fredde e bianche labbra
depongo nel vuoto dell’insonnia,
specchiandomi in un vicino lago.

Nella bruma meridiana si piegano
gli alberi al soffio dell’autunno,
e materne rovine si dispiegano
sui fragili rami del mio essere.

Così ancora persevero aggrappato
a pallide promesse che un amico
sconosciuto mi canta, e si posa
la neve nel grigio letto del cuore.

Nel gelo insolito dell’altura estiva
trascino i finti raggi del vergine
tramonto, e un bianco incantesimo
attorciglia le catene attorno al busto.

In metamorfosi sono i secchi torrenti.
E non discernendo ormai le stagioni
giammai andrò incontro alla bruma,
al freddo sole di un lontano cielo.

 

Motivazione: “poesia molto ricca di suggestioni che collegano e sintetizzano tempi, luoghi e sensibilità in una visione universale”.

 

Marcello Di Gianni


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